Da ieri è entrata oggi in vigore una normativa che prevede il divieto di ingresso di animali al Palazzo di Giustizia di Milano.

La direttiva disposta dall’avvocato generale di Milano Laura Bertolè Viale, che vieta l’ingresso degli animali ed in particolare dei cani al Palazzo di Giustizia viene duramente contestata dagli animalisti di AIDAA.

ChihuahuaIl provvedimento fa cenno ai “recenti spiacevoli accadimenti verificatisi nel tentativo di accesso al palazzo di giustizia di Milano con animali da compagnia al seguito”.

Secondo l’Avvocato generale di Milano, il divieto ha lo scopo di “garantire il regolare e sereno svolgimento dell’attività d’ufficio”.

“In una società sempre più aperta agli animali la decisione dell’avvocatura generale di Milano appare non solo anacronistica ma sfiora il ridicolo – dice Lorenzo Croce presidente nazionale di AIDAA – infatti mentre gli altri uffici pubblici aprono ai cittadini con animali il Palazzo di Giustizia di Milano fa un salto indietro di almeno 20 anni, l’avvocato generale ci ripensi e annulli questo assurdo e ridicolo provvedimento”.

AIDAA aggiunge che per fortuna il divieto non vale per i cani dei ciechi.