Fido, un cane di circa sette anni è stato trucidato da un bracconiere.

Il cane viveva in strada ma regolarmente microchippato a nome del Comune di Erice, e accudito dai volontari della Sezione Lega Nazionale per la Difesa del Cane (LNDC) di Trapani.

È stato trovato da un volontario LNDC in fin di vita, crivellato dai colpi di fucile.

Carabinieri1La corsa dal veterinario è stata inutile. Fido ha lottato fino all’ultimo, ma non ce l’ha fatta.

I pallini da caccia che gli avevano martoriato il corpo avevano ormai danneggiato irrimediabilmente diversi organi interni e le radiografie hanno mostrato anche la frattura alla zampa che il suo aguzzino gli aveva causato volontariamente con un corpo contundente.

Un sadismo senza senso che è stato denunciato all’autorità giudiziaria.

L’avvocato Michele Pezone, Responsabile Diritti Animali LNDC, annuncia: “Siamo pronti a costituirci parte civile nel procedimento a carico dell’autore di questo efferato delitto qualora, come auspichiamo, venga identificato”.

Fido era un cane buono che si faceva avvicinare e accettava una carezza da chiunque.

LNDC auspica che le forze dell’ordine riescano a risalire all’identità del mostro che ha ucciso barbaramente il povero Fido e che la condanna sia esemplare, perché gesti come questo non possono e non devono rimanere impuniti.