La piccola Orsetta è stata gettata in un cassonetto della spazzatura quando aveva solo 20 giorni.

Piangeva disperatamente per attirare l’attenzione.

OrsettaSarebbe dovuta essere con la sua mamma, allattata e protetta, invece la sua fine era stata già decisa.

Le sue difficoltà motorie erano evidentemente un problema, rimosso nel giro di poco tempo, con un gesto secco e crudele. Per fortuna qualcuno ha avvertito i suoi lamenti, soccorrendola.

Accolta dalle volontarie OIPA, Orsetta adesso è al sicuro, ma ha bisogno di essere seguita.

La risonanza magnetica cui è stata sottoposta Orsetta ha evidenziato un difetto congenito al midollo, che risulta schiacciato.

Il vuoto che si è creato in corrispondenza dello schiacciamento risulta pieno di liquido cefalorachidiano. Dal momento che, nella migliore delle ipotesi, rimuovendo il liquido, Orsetta potrebbe tornare a camminare, i volontari OIPA hanno deciso di darle una speranza, visto che, diversamente, se l’intervento non dovesse essere positivo, Orsetta rimarrebbe così com’è.

Dunque fra una decina di giorni Orsetta sarà sottoposta ad un intervento chirurgico decisivo, che potrebbe donarle una nuova speranza di vita.

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