Un uomo a Milano è accusato di aver seviziato una meticcia di un anno e mezzo fino a causare ferite mortali.

dog-lying-downLa denuncia è stata presentata dalla proprietaria dell’animale che è la compagna dell’uomo. La violenza potrebbe essere letta – riferisce “la Repubblica” – come una ritorsione dell’uomo nei confronti della donna.

Compressione della cassa toracica, danneggiamento di organi interni. Questa la diagnosi fatta dai veterinari dell’Enpa su una cagnolina di un anno e mezzo, poi soppressa perché giudicata inguaribile.

Secondo le analisi dei veterinari dell’Enpa, le ferite erano “causate da maltrattamento umano”.

E all’interno del corpo della cagnolina sono state trovate tracce di Dna umano: un elemento da considerare per gli accertamenti degli investigatori.

La Repubblica riferisce che nel registro degli indagati risulta iscritta anche la donna, in quanto padrona dell’animale. Ma le indagini portano a escludere un suo coinvolgimento nella violenza.