Guglielmo è stato colpito da un proiettile sparato dritto nella schiena, con il mirino puntato alla colonna vertebrale.

Chi l’ha sparato aveva un obiettivo preciso: privare il cane della facoltà di muoversi, derubandolo della propria libertà.

guglielmoGuglielmo, “forte in battaglia”, così è stato battezzato il meticcio ritrovato accasciato a terra dai volontari OIPA per le strade di Agrigento.

E Guglielmo, infatti, ha dimostrato di avere una volontà tenace, visto che da quando è stato recuperato ha fatto molti progressi.

Visto il rischio molto elevato che possa perdere la vita durante l’intervento di rimozione del proiettile, i volontari OIPA hanno deciso di puntare sulla sua capacità di ripresa mediante il supporto di un carrellino.

Purtroppo, però, proprio durante i giorni di attesa delle sue nuove “zampette artificiali”, Guglielmo si è provocato una grave ferita ad uno degli arti posteriori, un atto di autolesionismo che può capitare quando un cane non ha più sensibilità nelle arti immobilizzati.

Guglielmo dovrà quindi subire un intervento chirurgico per amputare la zampa lesionata, motivo per cui i volontari OIPA, già provati della numerose cucciolate soccorse dalla strada, chiedono un grande aiuto per affrontare il costo dell’operazione e delle cure veterinarie che seguiranno.

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