Carlito, un cagnolino di 3 anni, di razza Shih Tzu, è stato condotto d’urgenza presso una clinica veterinaria dalle Guardie eco zoofile dell’OIPA.

Arrivando alla clinica a Udine, si è letteralmente gettato sull’acqua e sul cibo fornitogli.

CarlitoIl suo stato di denutrizione e disidratazione era tale, da non consentirgli nemmeno di reggersi autonomamente sulle proprie zampe.

Appena appoggiato sul tavolo del veterinario, Carlito si è accasciato su un fianco, mostrando i segni evidenti di uno stato d’incuria che i suoi proprietari hanno negato anche di fronte all’evidenza e che, probabilmente, pensavano di risolvere con una semplice toelettatura.

Le condizioni di Carlito sono state segnalate alle Guardie eco zoofile dell’OIPA proprio quando i proprietari si sono rivolti ad un negozio di toelettatura per tosarlo.

Il tono muscolare era ipotrofico, il suo peso era di appena 3.950 Kg, a fronte dei 5/8 Kg previsti per la razza, il mantello era arruffato, completamente ricoperto dalle pulci e con numerosi forasacchi conficcati negli spazi interdigitali delle zampe e nelle gengive.

Secondo i proprietari, convocati presso la clinica, il cane era in buone condizioni di salute, tanto da definirlo un cane iperattivo e ben nutrito, contestando anche i referti del veterinario.

Immediata è stata la denuncia per il reato di maltrattamento a carico dei proprietari e il sequestro probatorio del cane, convalidato dopo pochi giorni dalla Procura di Udine.

Dopo 10 giorni di terapia riabilitativa, Carlito oggi è sensibilmente migliorato. Con i suoi 5.9 kg di peso e una serenità recuperata grazie alle cure e alla compagnia dei volontari OIPA, potrà finalmente vivere un futuro libero dal dolore.