Corpo Forestale dello Stato ha sequestrato a Savona oltre 250 chilogrammi di cane di cinghiale presso la “Sagra del Cacciatore organizzata lo scorso sabato 22 agosto in località San Pietro del comune di Urbe.

CinghialeIlsecoloxix.it riferisce che lo scopo dell’intervento era di accertare la provenienza della selvaggina somministrata nel corso della manifestazione gastronomica.

Gli agenti hanno trovato oltre 250 chilogrammi di cinghiale sprovviste di qualsiasi documentazione che ne attestasse tanto l’origine quanto le modalità di conservazione.

Tutta la carne di cinghiali sequestrata è stata successivamente distrutta e smaltita da una ditta specializzata

“Rammentiamo come secondo gli zoologi la prolificità dei selvatici sia strettamente condizionata dalla disponibilità alimentare, notevolmente aumentata con l’abbandono delle campagne e dei boschi ove, ad esempio, l’uomo non raccoglie più castagne né ghiande – si legge nella nota della Forestale – Nonostante nell’attuale contesto sia quanto meno inopportuno alimentare artificiosamente i cinghiali con mangime e granturco, abbiamo da tempo accertato e segnalato agli enti preposti che si tratta di una pratica a volte attuata da per ottenere un maggior numero di animali da abbattere nel proprio territorio di competenza esclusiva”.