L’emendamento per la “caccia selvaggia ai cinghiali” voluto dal Senatore Vaccari (PD) non è stato presentato.

LAV lo considera una vittoria che sarà accolta con soddisfazione dai quasi 1500 cittadini che hanno aderito al loro mail bombing, proprio per chiedere il ritiro dell’emendamento.

CinghialeSe approvato, l’emendamento avrebbe decretato la possibilità di cacciare i cinghiali per tre anni senza alcun limite.

“Ringraziamo tutti i nostri sostenitori che con le loro mail hanno contribuito a bloccare la liberalizzazione della caccia ai cinghiali – dice LAV – Ringraziamo inoltre le Senatrici De Petris, Amati, Granaiola per il loro importante contributo in aula.

Una vittoria che non rappresenta la salvezza dei cinghiali, in quanto continueranno comunque ad essere cacciati, ma evita concretamente la mattanza auspicata da agricoltori e cacciatori.”

“Grazie alla protesta di tante persone siamo riusciti a scongiurare l’attivazione della caccia ai cinghiali tutto l’anno – conclude Massimo Vitturi, responsabile LAV Animali selvatici – tuttavia le modifiche introdotte dagli emendamenti voluti dal Senatore Vaccari sono chiaramente una concessione ai cacciatori. Su queste modifiche si concentrerà la nostra azione a difesa degli animali selvatici”.