Il sindaco di Piacenza Paolo Dosi ha difeso la sua ordinanza che prescrive per i proprietari di cani di pulire subito con l’acqua la pipì dei loro animali.

french-bulldogSecondo l’ordinanza firmata la settimana scorsa, i padroni di cani devono lavare la pipì con acqua (tranne nei periodi a rischio gelate), dappertutto: “da aree pubbliche o di utilizzo comune (strade, piazze, marciapiedi), nonché sui muri di affaccio di edifici anche privati e mezzi in sosta al margine della via”.

I cittadini devono inoltre assicurarsi che le deiezioni canine non lordino la soglia di immobili e su bocche di lupo delle cantine.

Chi non lo fa rischia una multa da 25 a 500 euro.

L’ordinanza ha scatenato la polemica, sui social network e fuori costringendo il sindaco a spiegare che sono stati due consiglieri d’opposizione a chiedere il provvedimento che è stato votato all’unanimità (meno un’astenuta) in Consiglio comunale.

“Diciamo che è un richiamo al senso civico dei cittadini: chi sporca deve pulire. Poi l’ordinanza è soprattutto dissuasiva, anche perché con le carenze di organico dei vigili non sarà facile farla rispettare”, ha detto Dosi al La Stampa.