È stato finalmente scoperto il veleno che il a luglio è stato usato nei bocconi che hanno ucciso nove cani a Manerba, tra il Perlino e il Gardoncino nel bresciano.

dog-calmÈ un farmaco usato come insetticida per l’agricoltura. Quibrescia.it riferisce che poteva essere maneggiato esclusivamente da persone autorizzate.

La conferma arriva dall’autopsia svolta dall’Istituto Zooprofilattico di Brescia sugli ultimi due cani. Quibrescia.it riferisce che nel loro stomaco e sulla pelle è stato trovato del Tamaron che contiene elementi di methamidophos, un prodotto tossico e pericoloso per l’ambiente.

Solo un esperto con patentino può maneggiare questo componente molto pericoloso anche al solo tocco. In fatti che lo tocca accidentalmente rischia da nausea e vomito a convulsioni e arresto della respirazione.

“Un essere umano deve avvicinarlo con guanti e mascherina, con uno scafandro addosso – ha detto al Giornaledibrescia.it Walter Edler, il padrone dei due cani uccisi -, figuriamoci la fine di un povero cane che se lo mangia come ripieno di un boccone all’apparenza gustoso. Quel che ci preme – rimarca Edler come portavoce del comitato nato dopo le morti di cani – è che i riflettori non si spengano. Non vogliamo trovarci tra qualche mese, quando tutti si saranno dimenticati del problema, a combattere ancora con i bocconi avvelenati. Stiamo raccogliendo le autorizzazioni per una manifestazione”.