I pit bull sono spesso considerati pericolosi, anche perché notoriamente addestrati per essere aggressivi. In realtà si è visto che sono molto sensibili e possono essere un valido aiuto nella pet therapy. La loro bontà non è sfuggita a tre suore che ne hanno adottato uno.

 

Questo è quanto accaduto nello Stato di New York, precisamente a Pomona, dove tre suore in pensione, che vivono presso il convento de Sisters of Our Lady of Christian Doctrine, hanno adottato un pit bull. L’idea alla base di questa decisione era quella di poter trovare un appoggio ed una guida nell’animale per i loro passi incerti. Si tratta, infatti, di tre donne che hanno superato i 70 anni.
Per tale motivo, le tre suore si sono recate presso il rifugio di Pomona Hi Tor Animal Care Center.

Subito la loro attenzione è stata attirata da Remy, un pit bull femmina di 9 anni. La scelta è stata soprattutto di tipo emotivo e volta a superare quelle apparenze che poi si rivelano essere supposizioni sbagliate. Infatti una delle tre suore, suor Veronica Mendez ha dichiarato:

 

“Cercavamo qualcuno da amare, qualcuno da aiutare e quando ho visto la sua età e la sua razza ho detto a suor Virginia che avremo preso Remy. Perché nessun altro avrebbe richiesto la sua adozione”.

 

 

La decisione ha destato particolarmente stupore, anche nel direttore del centro West Artrope, che comunque si è dimostrato contento dell’adozione.
Adesso il pit bull, che ha un’età piuttosto avanzata, vive con le tre suore presso le quali riceve amore e cure e ha potuto iniziare una seconda vita felice e spensierata. Remy si è dunque trasferita nel convento e ha potuto lasciare il rifugio nel quale viveva già da ottobre, a seguito di un abbandono.

Le condizioni nei canili americani, come del resto in quelli di tutto il mondo, non sono ottimali per un animale e il senso di oppressione è vissuto da ognuno di loro. Per questo motivo due volontarie, intenerite dall’inusuale gesto delle tre monache, hanno deciso di non far gravare su di loro la tassa per il passaggio dell’adozione.

Remy ha subito legato con le nuove padrone e si è mostrata mansueta e comprensiva, soprattutto con suor Virginia che, per muoversi, ha bisogno dell’appoggio di un bastone. Il cane, infatti, la segue e l’aspetta senza spazientirsi.