Un gruppo di ragazzini ha barbaramente ucciso a colpi di pala un gatto anziano e malato, un randagio che viveva al Parco Musella di Piscinola, alla periferia di Napoli.

stray-catIl Mattino riporta che il gravissimo fatto è avvenuto lo scorso 24 agosto, quando un cittadino ha sorpreso il gruppo che stava infierendo sull’animale, arrivando però troppo tardi per salvarlo.

“L’ennesimo episodio di violenza contro gli animali compiuto da giovanissimi, un fatto gravissimo che deve allarmare su più livelli – dicono Ilaria Innocenti, Responsabile Settore Cani e Gatti LAV e Giacomo Bottinelli, Responsabile Settore Educazione LAV – Innanzitutto per la tremenda sorte del gatto, indifeso contro la brutalità spietata dei suoi aggressori, ma anche in quanto segnale di un profondo disagio sociale e psicologico che emerge in gesti di tale orrore.”

I casi del genere, dice la LAV, sono raramente approfondite e episodi come questi vengono considerati limitatamente gravi. “Nulla è più sbagliato: quella a cui assistiamo in queste circostanze è l’esplicitazione di un serio disturbo della condotta che si ripercuote sull’animale, semplicemente in quanto vittima inerme. Quando si sottovalutano azioni criminali di questo genere si avalla lo sviluppo di personalità pericolose e tra l’altro si omette di aiutare anche gli autori di tali crudeltà.”