Il Sottosegretario alla Salute Vito De Filippo ha firmato la proroga di due Ordinanze sulla tutela della salute e del benessere di persone e animali.

In particolare l’Ordinanza concernente la tutela dell’incolumità pubblica dall’aggressione dei cani introduce una modifica volta a divulgare in maniera sempre più efficace la cultura del “possesso responsabile” e l’educazione dei proprietari, allo scopo di agire efficacemente in maniera preventiva sul pericolo di aggressione da parte di cani.

Questa modifica estende anche ai medici veterinari liberi professionisti la possibilità di promuovere e organizzare i percorsi formativi per proprietari di cani, precedentemente affidata solo ad ASL e Comuni, che non sempre però avevano proceduto in tal senso.

“Ho voluto – ha sottolineato il Sottosegretario De Filippo – fare un ulteriore passo avanti affinché la cultura del possesso responsabile e della prevenzione siano diffuse a livello sempre più capillare. In tal senso non si poteva prescindere dal coinvolgimento dei liberi professionisti, medici veterinari, che giornalmente prestano la loro opera su tutto il territorio nazionale incontrando i proprietari degli animali”.

pitbullLa seconda Ordinanza firmata dal Sottosegretario proroga quella precedentemente emanata in materia di disciplina di manifestazioni popolari pubbliche o private nelle quali vengono impiegati equidi, al di fuori degli impianti e dei percorsi ufficialmente autorizzati.

“Ho ritenuto indispensabile – ha detto il Sottosegretario – considerata anche la mancanza di una normativa specifica in materia, prorogare l’Ordinanza in scadenza per mantenere alta l’attenzione sul rispetto di determinate misure di sicurezza e di tutela per le persone e per gli equidi nell’ambito di palii e manifestazioni popolari, vista anche l’efficacia dimostrata dalle disposizioni contenute nel provvedimento in termini di riduzione degli incidenti”.

Ilaria Innocenti, Responsabile Settore Cani e Gatti della LAV ha detto che “Entrambi i provvedimenti sono necessari per colmare dannosi vuoti normativi.”

“Per tale ragione – ha aggiunto Innocenti – riteniamo quanto mai urgente la trasformazione di queste Ordinanze in legge, al fine di stabilire pene certe per i trasgressori e offrire uno strumento non più vincolato a continue proroghe.”