Il Ministro della Salute, Beatrice Lorenzin, ha chiesto al Commissario per Expo 2015, Giuseppe Sala, di rivedere le regole che vietano agli animali domestici di entrare all’Expo.

Tale divieto è “una decisione non al passo con i tempi”.

Ministro della Salute, Beatrice Lorenzin
Ministro della Salute, Beatrice Lorenzin

Il ministero, infatti, con la richiesta fatto a Sala e firmata del Direttore Generale della Sanità Animale e dei Farmaci Veterinari, ha accolto le segnalazioni di cittadini e associazioni. ”Vietare l’entrata ai cani all’area di EXPO è una consuetudine limitante – dichiara il Ministro Lorenzin – e non è in linea con il tessuto sociale delineatosi in Italia e nell’Unione europea negli ultimi anni”.

L’ingresso di animali domestici è vietato dalla legge nazionale e comunitaria solo nei luoghi in cui si preparano o si conservano alimenti, oppure a causa di inderogabili esigenze igienico-sanitarie certificate dall’autorità.

“La tutela degli animali – prosegue la Lorenzin – rappresenta uno dei fiori all’occhiello del nostro Paese.  L’accesso ai cani è consentito secondo le norme anche nei ristoranti e negli alberghi, per questo il divieto di Expo stride. Impedire la partecipazione ad un evento pubblico a tante persone che, nel rispetto delle regole per la gestione degli animali nelle aree urbane, arrivano ad Expo con il proprio cane al guinzaglio, non appare come una decisione al passo coi tempi. Auspico in tempi celeri – ha concluso il Ministro – una revisione del regolamento sull’accesso ad EXPO”.