L’ordinanza del Comune di Piacenza che impone di pulire con acqua la pipì dei propri cani potrebbe essere ritirata.

dog-happyL’ordinanza impone ai padroni dei cani di lavare la pipì con acqua (tranne nei periodi a rischio gelate), dappertutto: “da aree pubbliche o di utilizzo comune (strade, piazze, marciapiedi), nonché sui muri di affaccio di edifici anche privati e mezzi in sosta al margine della via”. La sanzione prevista va da 25 a 500 euro.

Qualche giorno fa i rappresentanti del comitato “Io sto con il mio cane – comitato per la revoca dell’ordinanza di Dosi & Co” hanno incontrato il Sindaco Dosi per ribadire che l’ordinanza è inattuabile.

Da parte sua il sindaco Dosi aveva fatto presente “di non poter revocare unilateralmente un’ordinanza chiesta, voluta e votata dal consiglio comunale: per modificarla o ritirarla è necessario un passaggio nello stesso consiglio”.

Piacenzasera.it riferisce che la consigliera comunale del Partito Democratico Sandra Ponzini (che fin dall’inizio si era dimostrata contraria all’ordinanza) ha deciso di prendere l’iniziativa presentando una mozione per ritirare l’ordinanza. Ecco il suo messaggio pubblicato su Facebook.

“E’ giusto pulire dove uno sporca, o dove il proprio cane sporca… Essendo diventata da poco proprietaria di un cane (o simile, non ho ancora capito) ho comprato un prodotto spray dal titolo molto chiaro “Urine Off” pubblicizzato come “innovativo prodotto per l’eliminazione permanente delle tracce di urina. La sua efficacia consiste proprio nel non coprire l’odore, ma di rimuoverlo. Gli enzimi contenuti, “mangiano” i cristalli di acido urico.
Rimosso alla fonte l’odore, il problema è risolto”. Pagato 15 euro ma non sono esentata da portarmi appresso il “contenitore d’acqua” previsto dall’ordinanza del Sindaco. Credo che l’ordinanza vada ritirata e per questo oggi ho presentato una mozione in tal senso. Perché obbligarmi a girare con una inutile bottiglietta d’acqua?”