Lea Di Leo, una ex porno star di fama mondiale sostiene la campagna dell’Associazione Italiana Difesa Animali ed Ambiente (AIDAA) contro il sesso con animali (zoorestia).

Di Leo, che da sempre si è dichiarata contraria ai film porno con animali, ha accettato con piacere di prestare la sua immagine per questa campagna contro il sesso con animali e per chiedere che lo stesso diventi reato in Italia come in altri paesi Europei.

“Sono grato alla signora Di Leo – dice Lorenzo Croce, presidente di AIDAA – che ci affianca in questa battaglia, lei che da sempre è attenta all’ambiente ed amante del mondo degli animali sarà al nostro fianco per dire no al sesso con animali”.

“Sono contraria a qualsiasi filmato con animali legato al porno perché secondo me sono degli esseri deboli e indifesi, sono contraria a qualsiasi maltrattamento verso gli animali e violenza,” ha detto Di Leo.

Lea-di-Leo2Il sesso con animali, secondo Di Leo, dovrebbe essere considerato un reato penale punibile in maniera esemplare. “Secondo me è un reato grave e dovrebbe essere punito chi lo fa.”

Di Leo considera sesso con animali una “violenza contro un essere che non può difendersi”.

E non riesce a capire perché alcune persone girano video porno con gli animali. “Non dovrebbero girare certi video con animali legati al porno! Ogni volta che vedo video porno con delle mie ex colleghe penso che l’uomo sia il vero animale perché dovrebbe avere più rispetto verso gli animali che in realtà sono delle anime indifese.”

Chi fa sesso con gli animali, una pratica purtroppo molto diffuso in Italia, dice Di Leo, dovrebbe essere punito severamente.

Secondo Di Leo, le persone che abusano sessualmente di animali hanno dei problemi molto gravi. “Sono dei malati e certi vivono di crudeltà. Non sono persone sensibili e visto che non sanno rispettare un animale figuriamoci se stessi.”