Gli agenti hanno accertato la presenza di tre leoni chiusi da giorni in un camion parcheggiato all’interno di un accampamento di San Basilio, quartiere della periferia di Roma.

Leone-LAVSono intervenuti sul luogo gli agenti del servizio CITES del Corpo Forestale dello Stato, dopo la segnalazione di una residente della zona, allarmata dai ruggiti degli animali tenuti in cattività.

I detentori, pur trovati in regola con i documenti accertanti la proprietà degli animali, non disponevano delle necessarie autorizzazioni per la sosta in quell’accampamento, né avrebbero potuto tenere gli animali chiusi in gabbia nei camion.

La LAV, la Lega antivivisezione dice che le norme vigenti dispongono l’accampamento presso specifiche aree comunali, e la realizzazione di recinti a terra in cui gli animali possano muoversi con maggiore libertà, corredati da arricchimenti ambientali.

“Quanto accaduto a San Basilio, è inaccettabile – afferma la LAV – il quartiere è una zona urbana densamente abitata e non è il luogo idoneo per abitanti della Savana, indipendentemente da qualsiasi eventuale titolo a possedere questi animali. Purtroppo, però, non è che la punta dell’iceberg di una situazione ben più ampia in cui centinaia di animali esotici vengono detenuti, trasferiti e scambiati sul territorio nazionale e all’estero. Sono circa 2000 gli animali detenuti da circa 100 circhi in Italia, stima che abbiamo elaborato basandoci su foto e video degli spettacoli, sopralluoghi dei nostri volontari, elenco degli animali citati sui volantini e i programmi degli spettacoli circensi.”

L’organizzazione animalista torna a chiedere al “Parlamento di iniziare quanto prima la discussione in Parlamento delle proposte legislative, pendenti da più di un decennio per l’indispensabile riconversione dei circhi in spettacoli senza animali.”