Stella è uno dei primi cani tratti in salvo dal “Rifugio” Parrelli alle porte di Roma.

Il “rifugio” è stato posto sotto sequestro per maltrattamenti nel 2013, dopo anni di segnalazioni, grazie ad una dettagliata denuncia della LAV.

Alessia Lorenzo e Stella. Un anno insieme
Alessia Lorenzo e Stella. Un anno insieme

Esattamente un anno fa Stella è stata adottata da Lorenzo e Alessia e da allora sono una famiglia.

Al momento dell’adozione Alessia e Lorenzo aspettavano il loro primo bambino, e hanno preso questa decisione convinti che la presenza di un cane avrebbe rallegrato le giornate del piccolo Leonardo, e reso ancora più speciale la loro vita.

Alessia e Lorenzo hanno scelto Stella proprio perché era un cane adulto salvato da una situazione di maltrattamento.

I volontari della LAV sono stati al loro fianco da subito, e la presenza di Mirko, l’educatore cinofilo della LAV, li ha supportati durante tutta la fase dell’inserimento di Stella e anche dopo la nascita del piccolo Leonardo.

“Il 9 agosto di un anno fa Stella è entrata a far parte della nostra vita, gli amici della LAV ci sono stati di prezioso aiuto nel facilitarne l’inserimento in casa, in particolare Mirko – l’educatore cinofilo –  ci ha saputo dare le giuste chiavi di lettura per comprendere il linguaggio del nostro cane. Mirko ci ha accompagnato con competenza e passione in un breve percorso che  ha permesso di vivere con serenità la convivenza, in un ambiente comunque ristretto come il nostro appartamento, di un cane, un gatto (la trovatella Micia Miao) e un neonato. Come promesso, la LAV non ha lasciato soli né Stella né noi. Non è più la Stella di una volta con le sue mille paure, ora Stella ha il cuore pieno di gioia e il nostro è pieno di lei. Auguri patata nostra”.

Federica Faiella, Responsabile Adozioni LAV racconta che tutti gli animali detenuti nel Parrelli al momento della liberazione erano spaventati, poco socievoli, disabituati al contatto e incapaci a relazionarsi con gli uomini e con altri animali.

“Siamo riusciti a trasferire tutti i cani e i gatti detenuti all’interno della struttura – dice Faiella – Giorno dopo giorno, ci siamo presi cura di loro, accompagnandoli in un complesso percorso di recupero. Il nostro lavoro non è finito, molti di loro oggi hanno una casa, grazie a persone come Alessia e Lorenzo, ma molti altri aspettano ancora di trovare una famiglia che li accolga.”

Clicca qui per adottare un cane o un gatto del “Rifugio” Parrelli di Roma.