La storia di Margherita è molto triste. È stata recuperata mentre vagava per le campagne della Murgia pugliese, portando con sé un dolore difficile da immaginare per un essere vivente.

Aveva il musetto tranciato, la lingua penzoloni, le narici ormai inesistenti.

cane-di-spalleEra talmente sfigurata che ancora oggi ci si chiede come abbia potuto sopravvivere.

“Non sappiamo come e cosa abbia prodotto una simile devastazione  – racconta Mariangela La Volpe, presidente della sezione Lega Nazionale per la Difesa del Cane (LNDC) di Molfetta che sta curando la cagnolina – Le prime, sconvolgenti foto ci sono arrivate con una timida richiesta di aiuto tramite due angeli che avevano raccolto e accudito Margherita con coraggio e dedizione ma che, con i mezzi a loro disposizione, non potevano continuare a far fronte alle spese necessarie per il suo recupero. Per noi quelle immagini sono state un pugno nello stomaco. Vedendole la rabbia ha immediatamente lasciato spazio alla vergogna, la vergogna di appartenere a un mondo in cui troppe volte si volta la testa da un’altra parte innanzi a tanto dolore”.

Margherita il 14 luglio è stata operata. Ora ha il suo musetto nuovo, per lei il percorso è ancora lungo e difficile, il pericolo di complicanze è sempre molto alto ma alla Lega Nazionale per la Difesa del Cane di Molfetta sono sicuri che ce la farà. “Ha un’immensa voglia di vivere e di donare affetto e con il suo coraggio, la sua inalterata fiducia sembra voglia dare una seconda chance a noi uomini meschini, così come fanno tanti cani umiliati, scacciati, violentati, maltrattati – conclude Mariangela La Volpe – Tante volte ci siamo detti che i cani sono creature “speciali “ e crediamo fermamente che questo sia vero e che i loro silenzi, i loro sguardi scavino nell’anima e parlino molto più forte di tante parole concedendoci il privilegio di comprendere quanto grande possa essere il coraggio e la dignità di un animale. Forza piccola principessa siamo sicuri tu ce la farai”.

Per info e richieste di adozione, si può scrivere a: [email protected] oppure chiamare 340.9018058.