“Mio”, un cane che viveva nel parcheggio di una grande azienda di telecomunicazioni a Roma è stato quasi ucciso da auto pirata.

Grazie alla solidarietà dei dipendenti dell’azienda, Mio ha ricevuto le cure necessarie.

Mia1Il Corriere della Sera racconta che il 18 marzo, il meticcio è stato investito da un’auto pirata che ha proseguito la sua corsa lasciandolo moribondo sull’asfalto.

Il cane è stato salvato grazie alla più incredibile delle catene di solidarietà.

Laura, una delle impiegate della società, ha raccontato al Corriere della Sera: “L’abbiamo cercato per ore, finché verso l’ora di pranzo l’ha trovato uno degli elettricisti”.

Mio aveva dei danni alla spina dorsale provocati dall’investimento.

Dei colleghi di Laura “hanno organizzato una barella con una coperta e l’hanno portato alla clinica per animali di via Gregorio VII”.

In azienda sono state attrezzate le cassettine con una raccolta fondi accompagnato dalla pubblicazione della foto di Mia su una pagina Facebook.

I dipendenti dell’azienda sono stato molto generosi. Laura ha raccontato che sono riusciti a raccogliere oltre 7.000 euro. “Le cure, però, sono state lunghe e costose. Non speravamo che Mio riuscisse di nuovo a camminare, ma la fisioterapista ha detto che il cane sentiva un dolore profondo quindi qualche speranza c’era”.

Anche se si trova ancora in clinica, Mia adesso cammina e presto sarà dimesso. A quel punto andrà direttamente a casa di Stefano, uno dei colleghi di Laura che ha deciso di adottarlo.

“Noi siamo felici – racconta Laura – perché da questa brutta vicenda è emersa negli uffici un’umanità che non ci aspettavamo. Abbiamo fatto perfino i turni di visita per andarlo a trovare in clinica”.