Il Papa emerito Joseph Ratzinger ha una vera e propria passione per la natura e per gli animali; a rivelarlo è stato monsignor Alfred Xuereb, attuale segretario particolare di Papa Francesco e già segretario privato di Benedetto XVI.

 

Durante una conferenza tenutasi a Pordenone lo scorso 18 ottobre, in occasione della presentazione del libro “Per una ecologia dell’uomo” (raccolta antologica dei discorsi di Ratzinger), il monsignore maltese ha offerto ai presenti un ritratto inedito di Papa Benedetto; lo ha descritto, infatti, come un uomo profondamente attratto e commosso dalla natura e da ogni specie animale. Joseph Ratzinger non è dunque solo un amante dei gatti, come già era emerso nel corso degli scorsi anni, ma nutre profondo rispetto e ammirazione per tutte le creature appartenenti al mondo animale, in particolare uccelli e cani.

In proposito il monsignore ha ricordato quanto –  durante le sue consuete passeggiate nel Parco Vaticano – Ratzinger fosse rimasto affascinato dalla presenza di uno splendido esemplare di merlo bianco, tanto da richiedere espressamente di scattargli delle fotografie, pubblicate poi sulle pagine dell’Osservatore Romano.

 

Il segretario ricorda inoltre che, alla vista dell’immagine di San Rocco ritratto con il proprio cane, Ratzinger disse che la presenza dell’animale al fianco del santo lo rendeva più simpatico e più umano.

Eppure la dottrina cattolica ritiene che essi siano privi di anima: è forse il segno che qualcosa sta cambiando nelle posizioni, talora rigide e anacronistiche, della Chiesa?