La cantante e attrice inglese Jane Birkin ha cambiato idea. A luglio aveva detto di non voler più che la storica maison francese Hermès continui a utilizzare il suo nome per una borsa realizzato in pelle di coccodrillo.

Jane-BirkinIn un comunicato rilasciato all’Afp, Birkin aveva fatto sapere di aver chiesto ad Hermès di togliere il suo nome dal modello in coccodrillo: “Essendo stata informata delle pratiche crudeli riservate ai coccodrilli durante le procedure di abbattimento per la produzione delle borse che portano il mio nome (…) ho chiesto quindi alla maison di cambiare il nome alla ‘Birkin Croco’, fino a quando siano attuate delle pratiche che rispettino le norme internazionali per la fabbricazione di queste borse”.

Oggi Birkin fa marcia indietro e dà il suo via libera. AGI riferisce che Hermes è infatti riuscita a garantire alla Birkin di aver redarguito l’allevatore di coccodrilli in Texas, accusato di aver maltratto i rettili prima di macellarli.

La maison aveva annunciato sanzioni e l’avvio di un’inchiesta per una fattoria di allevamento di coccodrilli in Texas, finita nel mirino di un video di Peta che mostrava i coccodrilli smembrati con una sega.

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