Sono in aumento i conigli e tartarughe d’acqua abbandonati. L’Associazione Italiana Difesa Animali ed Ambiente (AIDAA) afferma che non ci sono infatti parchi o laghetti dove non si vede zompettare qualche coniglio spaesato  o nuotare nelle acque tartarughe dalle orecchie gialle.

tartarughe-abbandonateSecondo i dati raccolti dall’AIDAA con l’ausilio di diverse associazioni locali i conigli abbandonati solo in questi ultimi due mese supererebbero le 3.000 unità con una forte concentrazione a Torino, Roma e Milano.

Le testuggini lasciate libere in parchi e fontane sarebbero non meno di 11.000 con un incremento di almeno 1.500 rispetto alla stessa estate dello scorso anno.

“Sono numeri che preoccupano – dice Lorenzo Croce presidente di AIDAA – per l’anno prossimo oltre alle solite campagne contro gli abbandoni estivi di cani e gatti intendiamo mettere a punto anche una campagna contro l’abbandono sempre crescente di tartarughe, pesci e conigli partendo già da campagne di sensibilizzazione in vista degli acquisti per il natale, quando spesso gli animali diventano il regalo preferito dai nonni verso i nipotini, senza in fondo rendersi conto che in realtà si tratta di esseri viventi che non possono essere poi abbandonati come dei rifiuti ai bordi delle strade”