Il Corpo Forestale dello Stato ha sequestrato nove cavalli denutriti e disidratati a Rignano sull’Arno (FI).

La forestale ha ricevuto una segnalazione dal NIPAF di Firenze, in merito a cavalli malnutriti e disidratati nonché in precario stato di salute. La segnalazione riferiva anche di un cavallo già deceduto, presso un maneggio posto in Comune di Rignano sull’Arno (FI) e già noto ai forestali.

cavalloLa situazione di maltrattamento era tale che già una Associazione si era resa disponibile ad occuparsi degli animali dal punto di vista della fornitura di alimenti e cure mediche sul posto, provvedendo al contempo a trovare altra idonea collocazione. I forestali si sono recati presso il sito oggetto di segnalazione, al fine di verificare lo stato di salute dei cavalli presenti.

Sul posto si è reso necessario provvedere al sequestro degli animali presenti, per la situazione di disidratazione, malnutrizione e precario stato di salute in cui versavano; ad un cavallo era stata anche provocata l’eutanasia da parte di un veterinario. Sono state rese le prime cure mediche nonché approvvigionamento idrico da parte della VAB associazione di volontariato.

Le indagini sono risultate complesse per le vicende umane sottese ai fatti, considerato che l’indagato gestiva il centro ippico unitamente alla moglie, deceduta da alcuni mesi e con la quale aveva avuto 8 figli; i rapporti familiari precedenti al decesso erano tuttavia esacerbati dai comportamenti aggressivi del suddetto, nei confronti del quale erano stati adottati dal Tribunale provvedimenti restrittivi circa la possibilità di frequentare i luoghi abituali dei familiari.

Il titolare del centro ippico sosteneva infatti di non essersi preso cura degli animali per osservare il divieto di avvicinarsi a quei luoghi. Gli animali sono stati affidati in custodia giudiziale momentaneamente nello stesso luogo, in attesa di altra collocazione che garantisca loro cure stabili.