La LAV, la Lega antivivisezione, chiede al Parlamento di approvare la proposta di legge che vieta l’allevamento di animali allo scopo di produrre pellicce.

Il commercio di pellicce è causa della morte di 200.000 visoni ogni anno in Italia.

PELLICCE1-LAVLa società moderna è sempre più attenta alla sofferenza degli animali e sono milioni i cittadini nel mondo che oltre ad orientare il proprio stile di vita verso scelte più sostenibili ed animal-friendly, chiedono alle istituzioni di adottare provvedimenti che contrastino lo sfruttamento degli animali.

“Recentemente Eurispes ha rilevato nel Rapporto Italia 2015 che sono ben 90,7% gli italiani contrari all’allevamento e uccisione di animali allo scopo di produrre pellicce,” dichiara Simone Pavesi, Responsabile LAV Settore Pellicce.

La proposta di legge della LAV per il divieto di allevamento di animali allo scopo di produrre pellicce è stata presentata al Parlamento in tre distinti progetti di legge ma non è ancora stata messa nell’agenda dei lavori da parte dei Presidenti delle Commissioni referenti: Comm. Sanità al Senato, Sen. Emilia Grazia DE BIASI (PD) e Comm. Agricoltura della Camera, On. Luca SANI (PD).

Qualche giorno fa il Sindaco di San Paolo del Brasile, Fernando Haddad, ha firmato oggi la legge 16.222/2015, che vieta la produzione e la vendita di foie gras (fegato malato di oca o di anatra ottenuto tramite l’alimentazione forzata e dolorosa di questi animali) nella città brasiliana.

La normativa vieta anche l’immissione in commercio di prodotti realizzati con pelle di animali allevati esclusivamente per la produzione di cuoio/pellicce.

La prima città a mettere al bando il commercio delle pellicce è stata West Hollywood il 21 settembre del 2013 quando per tutti i negozianti delle più famose vie dello shopping di Los Angeles (che comprende Melrose Avenue e Beverly Boulevard), è entrato in vigore lo storico provvedimento che ha imposto il divieto di vendere (anche online) qualsiasi genere di prodotti contenenti pelliccia animale: abiti, scarpe, stivali, cappelli, guanti, borse e accessori.