Gli esperti lanciano l’allarme. Il rinoceronte è a grave rischio d’estinzione. Ad oggi, infatti, sono rimasti solo 20.500 esemplari di rinoceronte bianco e poco meno di 5.000 rinoceronti neri, lo riferisce l’ANSA.
rinoceronti
“Se i tassi di abbattimento continueranno a salire con lo stesso trend dell’ultimo periodo – afferma Daniel Sanchez, Direttore zoologico del Bioparco ZOOM Torino, in occasione della Giornata mondiale del rinoceronte proclamata per il 22 settembre – ossia 1 rinoceronte ucciso ogni 7 ore – in meno di 28 anni i rinoceronti saranno estinti nel loro habitat naturale e si potranno osservare e conoscere esclusivamente nelle strutture zoologiche”.

È il bracconaggio a mettere a rischio la sopravvivenza di questo animale.

Secondo ANSA, il corno del pachiderma, del valore di circa 90mila dollari/kg, è usato come status symbol dagli uomini della Upper Class asiatica e, secondo la medicina tradizionale asiatica ma senza fondamenti medico-scientifici, la sostanza di cui è composto il corno (cheratina la stessa sostanza di cui sono fatte unghie e capelli) avrebbe funzioni curative.

La sopravvivenza della specie è quindi legata alla capacità dei paesi di mantenere adeguati standard di prevenzione, monitorare gli animali e difendere le aree destinate alla fauna selvatica impiegando ingenti risorse nell’addestrare e attrezzare ranger antibracconaggio poiché la sola polizia locale non ha sufficienti mezzi e possibilità per dislocare i propri uomini lungo i confini.

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