Visto che le petizioni non sono riuscite a fermare la mostra personale del viennese Hermann Nitsch, adesso si va per vie legali.

Herman Nitsch, celebre artista austriaco, contestato per le foto choc di corpi di animali nella sua mostra “Il Teatro delle Orge e dei Misteri”
Herman Nitsch, celebre artista austriaco, contestato per le foto choc di corpi di animali nella sua mostra “Il Teatro delle Orge e dei Misteri”

La mostra è stata inaugurata a Palermo il 10 luglio in presenza dell’artista.

La mostra, già bandita da Città del Messico, prevede infatti la messa in scena di un lungo e raccapricciante elenco di aberrazioni che comprende – tra gli orrori rappresentati – l’esibizione di corpi animali crocifissi, squartati e orrendamente mutilati.

Una vera e propria rassegna dell’orrore dunque, che, secondo l’ENPA e secondo migliaia di cittadini indignati, oltre a configurare la violazione di numerose normative, non deve avere alcun diritto di cittadinanza in un Paese civile ed in una città dalla lunga e gloriosa tradizione artistica.

Adesso gli autori della petizione da 70 mila firme che chiedeva l’annullamento della mostra si sono rivolti alla Questura, Prefettura e carabinieri.

Secondo PalermoToday, sostengono che siano stati violati due articoli del Codice penale, quello relativo al vilipendio contro la religione di Stato e quello sull’istigazione a delinquere.

“Costui istiga alla violenza – scrivono i promotori della petizione su Facebook – fa degli animali uno scempio neppure degno dei macelli, offende il culto religioso, ed aggiungere offende la Città di Palermo”.