I carabinieri hanno chiuso un canile-lager a Solarolo (Ravenna).

ANSA riferisce che l’operazione dei carabinieri della compagnia di Faenza ha consentito di mettere in salvo quasi 120 esemplari di varie razze, fra cui numerosi cuccioli, che erano stati rinchiusi in spazi angusti ed ambienti non idonei, in pessime condizioni igienico-sanitarie e di salute.

canile-SolaroloNei giorni scorsi i carabinieri di Solarolo sono andati a fare un controllo in un casale adibito ad allevamento di cani gestito da un 62enne per verificare l’idoneità della struttura.

Il proprietario alla fine è stato denunciato per maltrattamento di animali e detenzione di farmaci ad uso veterinario scaduti

La richiesta di accertamento era partita da un gruppo di volontari del movimento animalista “Eital” (ente italiano tutela animali e lupo) fra cui il presidente Antonio Colonna, presenti con il portavoce parlamentare del M5s Paolo Bernini e l’associazione Fare ambiente.

I militari hanno riferito all’ANSA di essersi trovati davanti uno scenario somigliante ad un “lager”.

Le pessime condizioni di vita di circa 120 cani di tutte le razze fra cui chihuahua, barboncini, maltesi, bouledogue francesi, bull terrier sono state anche filmate e fotografate: la maggior parte erano sistemati in locali destinati a pollaio oppure all’interno di box e recinti rabberciati alla meglio con lamiere e materiale di recupero.

In tutti gli spazi occupati dai cani si percepiva un cattivo odore dovuto alla sporcizia.

I militari hanno sequestrato tutti i cani ed apposto i sigilli all’intero allevamento e coadiuvati dai volontari dell’Eital, hanno impiegato tutta la notte per recuperare i cani che sono stati trasferiti presso strutture specializzate situate nel bolognese ed affidati alle cure dei veterinari.