Gli agenti del Corpo forestale dello Stato hanno ricevuto una segnalazione di maltrattamento bovini in comune di Marmora presso alpeggio già noto per la recente operazione “Heidi” sulla maxi-truffa dei pascoli.

Il sopralluogo, eseguito congiuntamente a veterinari dell’asl 15 ed al Sindaco, evidenziava una forte malnutrizione e pessime condizioni di salute del bestiame da pochi giorni portati in alpeggio, tanto che si rinvenivano anche due bovini già morti di stenti.

boviniLa mandria stazionava all’interno di una recinzione elettrificata e non era presente il custode del bestiame.

Dopo che il Sindaco ha emanato apposita ordinanza di tempestiva demonticazione per motivi igienici e sanitari, il proprietario dei capi, che risulta titolare di un’azienda agricola bresciana, non risulta avere ancora provveduto alle necessarie cure e nel frattempo è risultato deceduto un ulteriore capo di bestiame.

Il medesimo titolare dovrà rispondere del reato di maltrattamento animali e di omessa custodia degli stessi e verrà altresì significativamente sanzionato in via amministrativa sempre ad opera della Forestale.

Sono inoltre in corso altri accertamenti per comprendere se l’episodio sia da ricondursi nella più ampia indagine sopra ricordata e se quindi la tardiva salita ai pascoli fosse un maldestro tentativo di “salvare” i premi comunitari correlati all’attività pascoliva.