Ecco l’ennesima barbarie nei confronti degli animali. Dalle ricostruzione emerge che un 40enne di Trescorie Balneario seviziava i gatti che gli venivano affidati per poi mandare, agli ex proprietari che si erano fidati di lui, gli scatti macabri e terribili del suo operato.

catsL’Associazione Italiana Difesa Animali ed Ambiente (AIDAA) riferisce che il “serial killer” dei gatti, agiva rispondendo agli annunci sul web e si presentava come un vero amante degli animali, con una predisposizione particolare nei confronti dei gattini. I poveri gattini venivano, invece che curati, torturati, uccisi e fotografati. I documenti delle stragi venivano poi mandati, tramite WhatsApp, agli ex proprietari degli animali.

L’uomo è stato denunciato per maltrattamento e uccisione di animali ed è stato rinviato a processo che si terrà a partire dall’11 novembre prossimo al tribunale di Bergamo.

Tra le associazioni che si costituiranno parte civile contro questo mostro ci sarà anche l’AIDAA.