La cantante e attrice inglese Jane Birkin non vuole più che la storica maison francese Hermès continui a utilizzare il suo nome per una borsa realizzato in pelle di coccodrillo.

Jane-BirkinAdnkronos riferisce che in un comunicato rilasciato all’Afp, Birkin ha fatto sapere di aver chiesto ad Hermès di togliere il suo nome dal modello in coccodrillo: “Essendo stata informata delle pratiche crudeli riservate ai coccodrilli durante le procedure di abbattimento per la produzione delle borse che portano il mio nome (…) ho chiesto quindi alla maison di cambiare il nome alla ‘Birkin Croco’, fino a quando siano attuate delle pratiche che rispettino le norme internazionali per la fabbricazione di queste borse”.

L’attrice è venuta a conoscenza della crudeltà dei metodi utilizzati per macellare i rettili in tempi recenti e non vuole più il suo nome sulla bag in coccodrillo.

Hermès ha fatto sapere che non ha mai utilizzato le pratiche crudeli per realizzare i suoi modelli in coccodrillo.

La maison ha annunciato sanzioni e l’avvio di un’inchiesta per una fattoria di allevamento di coccodrilli in Texas, finita nel mirino di un recente video di Peta che mostrava i coccodrilli smembrati con una sega.

Secondo La Stampa, a giugno, una borsa Birkin in coccodrillo fucsia, con rifiniture in oro e tempestata di diamanti, è stata venduta per oltre 200mila euro da Christie’s a Hong Kong. Ma anche i modelli in pelle classica, venduti a circa 7mila euro, sono difficili da trovare nei negozi e spesso bisogna mettersi in lista d’attesa prima di averne una.