Le organizzazioni animaliste avverto che “la preapertura della stagione venatoria comporterà gravi rischi per la natura”.

cacciaIn un comunicato le sedi laziali di Ente nazionale protezione animali (Enpa), Lega anti vivisezione (Lav), Lega italiana protezione uccelli (Lipu) e Wwf, si oppongono alla decisione della Regione Lazio di anticipare la stagione della caccia di tre settimane (2 settembre), rispetto al calendario nazionale.

“In quel periodo sono ancora numerose le specie di uccelli che stanno completando la delicatissima fase della riproduzione – si legge nella nota – con molti giovani appena involati ancora dipendenti dalle cure dei genitori”.

“Come se non bastasse – aggiungono gli animalisti – il calendario venatorio per la stagione 2015/16 emanato dalla Regione Lazio, prevede la caccia nei confronti di ben tredici specie che secondo i dati scientifici ufficiali sono considerate con status di conservazione sfavorevole e che quindi andrebbero tutelate anziché fatte oggetto di caccia”.