L’Associazione Italiana Difesa Animali ed Ambiente (AIDAA) ha scritto al Papa Francesco chiedendo il suo aiuto per fermare Don Luciano Bardesogno, il preste cacciatore.

“Quel prete ha troppe armi”, con queste parole il presidente di AIDAA Lorenzo Croce ha iniziato la lettera inviata al Papa.

Don Bardesogno è un prete cacciatore che possiede anche un vero e proprio arsenale di 8 fucili che tiene nella casa parroccchiale di Lusignè in Piemonte.

Don Luciano Bardesogno
Don Luciano Bardesogno

AIDAA chiede al Papa di intervenire per far recedere Don Bardesogno dal suo bisogno di cacciare che secondo quanto scrive Croce va contro l’insegnamento di san Francesco.

“Appare evidente il contrasto tra la misericordia cristiana, il messaggio di amore per la natura di San Francesco e un parroco che si vanta con i giornali e le televisioni di essere cacciatore da 50 anni,” scrive Croce.

“Uccidere per il gusto di uccidere – conclude Croce – non credo sia una buona pratica cristiana”.