Gli animalisti portano avanti la lotta contro la privatizzazione dei canili di Roma e l’affidamento della gestione ad una società multiutility.

iostoconglianimaliLa petizione #iostoconglianimali dice che una delle poche eccellenze del Comune di Roma, quella dei canili, rischia di finire davvero male.

Grazie ad una gara vinta a ribasso, i canili di Roma finiranno in mano ad una società multiservizi di Bari, la Mapia s.r.l, che si occupa di smaltimento di ogni tipo di rifiuto, servizi di derattizzazione e disinfestazione, manutenzione del verde, servizi di pulizie, gestione di canili, e gestione di stabulari per animali da laboratorio.

La onlus Avcpp, che ha gestito fino a oggi i tre canili, ha presentato l’11 settembre un ricorso al Tar segnalando dieci irregolarità nel bando: cifre non congrue per il benessere animale e per pagare i servizi professionalizzati richiesti in gara; mancata presenza di “un importo fisso e non suscettibile di ribassi per le spese per la sicurezza; clausola di salvaguardia degli operatori non reale; canili messi a gara non dotati di autorizzazioni sanitarie e dove non è chiaro chi dovrà pagare le cure sanitarie degli animali e in quali luoghi queste cure dovranno essere espletate; assenza del punto di primo soccorso gatti – unico in tutta Roma che ha ricoverato curato e fatto adottare 7000 gatti feriti e malati in 10 anni.

Inoltre, i lavoratori dei tre canili romani, 100 lavoratori su 126 saranno licenziati.

Sulla vicenda sono state presentate anche due interrogazioni in Parlamento, una dalla senatrice Loredana De Petris, capogruppo Sel in Senato, e una da Davide Bordoni, coordinatore Forza Italia Roma.

La petizione chiede alle autorità della Roma Capitale di annullare immediatamente il bando ponte per la gestione dei canili comunali di Roma, mettere a norma le strutture pubbliche di accoglienza e andare direttamente alla gara europea.

Clicca qui per firmare la petizione che è già stata firmata da 43.994 sostenitori.