Agenti del Corpo forestale dello Stato hanno scoperto un allevatore abusivo di cinghiale all’Abbadia di Fiastra (Macerata).

cinghiale2L’animale, un esemplare adulto di cinghiale, veniva allevato in un recinto non idoneo senza alcuna autorizzazione per la detenzione di animali pericolosi.

L’allevatore non era in possesso di alcuna autorizzazione per la detenzione di animali pericolosi, ed è stato denunciato all’Autorità Giudiziaria, per la violazione della Legge 150/1992 che regolamenta la detenzione degli animali che possono costituire pericolo per la salute e l’incolumità pubblica.

Adesso rischia gravi pene che prevedono l’arresto fino a tre mesi o ammenda da 7000 a 200,000 euro.

L’esemplare è stato sequestrato dai forestali che lo trasferiranno, in collaborazione con il Servizio Veterinario, in una struttura idonea ed autorizzata per la custodia di specie pericolose.

L’allevamento abusivo di cinghiali è considerato uno dei più gravi fenomeni che hanno determinato l’esplosione demografica della specie, in quanto alimenta le immissioni illegali per fini venatori, irregolarità più volte segnalate anche dagli organi scientifici competenti.