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Si accosta con l’auto al ciglio della strada e spinge fuori in malo modo un cane meticcio. Scelta sbagliata: un’amante degli animali, rasato, tatuato e ben piazzato, tornando da una serata in birreria con gli amici vede la scena e per l’uomo finisce male. Succede alcuni notti fa a Pescara.

Gian Marco Saolini (profilo Facebook)

Da quanto riferisce il Notiziario Europeo, il 27enne romano Gian Marco Saolini, fondatore del “Corriere del Corsaro” e creatore di “Gianni il Malvagio”, vede l’auto ripartire senza il cane. Scioccato, accelera e si lancia all’inseguimento dell’auto. Lo sorpassa, gli si piazza davanti (rischiando di provocare un incidente), e volano insulti.

L‘imprenditore 45enne, colpevole di aver abbandonato il cane, scende dalla macchina e dà una spinta al ragazzo, intimandogli di andarsene, ma giù botte. Volano pugni e calci, finché, in seguito ad un violento colpo sull’orecchio, l’imprenditore non cade a terra privo di sensi, riferisce il Notiziario. Il giovane a quel punto chiama i soccorsi. L’uomo viene trasportato in ospedale, da dove viene dimesso con 15 giorni di prognosi.

Il giovane è stato denunciato dall’imprenditore e dovrà rispondere all’accusa di aggressione.

Il 45enne invece dovrà pagare una sanzione amministrativa per l’abbandono del cane.

Il cane si trova attualmente al sicuro nel canile locale.

Ma non bastava una denuncia anziché passare alla violenza? Magari, Gian Marco, avresti potuto scattargli una foto ed esporlo al pubblico ludibrio sui social media, che ne dici? Per la prossima volta.