Rinomato per il suo carattere vivace e socievole, il diamante mandarino, meglio conosciuto semplicemente come “diamantino”, è uno degli uccelli più comuni negli appartamenti per la sua grande attitudine alla compagnia e per la facilità di allevamento, poichè non richiede particolari cure se non quelle abituali.

Di origine australiana e appartenente all’ordine dei passeriformi, il diamantino ha un corpo compatto e lungo una decina di centimetri. Il becco è conico di colore rosso-arancio, più chiaro nella femmina, e le tonalità del colore del piumaggio sono molto varie. Il dimorfismo si evidenzia, fra l’altro, con la presenza – esclusivamente nel maschio – di due macchie arancio sulle guance e di striature nere sulla gola, che ne indicano la maturità sessuale.

La gabbia, doverosamente spaziosa, dovrà essere posizionata in un luogo tranquillo e luminoso, lontano da correnti d’aria e da fonti di calore. Al suo interno dovranno essere presenti i posatoi, la mangiatoia e il beverino, una vaschetta per l’acqua da sostituire frequentemente, ed un nido pre-costruito (nel caso in cui si desideri favorire la riproduzione).

I diamantini sono granivori, quindi la loro dieta dovrà essere orientata verso un buon miscuglio di semi con prevalenza di panico, da integrare con insalata fresca, come la lattuga o radicchio, e frutta di stagione, come una fettina di mela, e con l’inserimento del tuorlo d’uovo per l’apporto delle proteine. Fondamentale l’osso di seppia, come integratore di calcio, e l’acqua.

 

Per quanto riguarda la riproduzione, il periodo favorevole anche in cattività è la bella stagione: la femmina depone da 4 a 8 uova e si alterna con il maschio nella cova, che dura circa due settimane. I piccoli lasciano il nido dopo un mese dalla nascita, periodo in cui raggiungono quasi la piena indipendenza, mentre la maturazione sessuale arriva al suo completamento verso il settimo mese di vita.

Se accuditi costantemente con attenzione e amore, i diamantini si dimostrano piuttosto longevi, con la possibilità di raggiungere anche i dieci anni di vita. Si può assistere alla perdita delle piume nel diamantino molto anziano che può manifestare un’insofferenza verso i coinquilini di gabbia.

Il diamantino è da sempre una delle specie animale che vive volentieri a contatto con l’uomo, a cui si affeziona e con il quale stabilisce un rapporto di vicendevole compagnia: in relazione alla sua natura gregaria,  è un uccellino che soffre profondamente la solitudine se privato a lungo del legame con altri esemplari.