Il Senato ha approvato l’articolo 21 della “Legge europea” grazie al quale d’ora in poi in Italia sarà vietato catturare gli uccelli migratori per farne dei richiami da caccia.

UCCELLI-DA-RICHIAMOPrima dell’approvazione dell’articolo 21, durante l’autunno di ogni anno, decine di migliaia di uccelli migratori venivano catturati nel corso del loro volo verso le zone di svernamento.

Dal momento della cattura gli uccelli erano costretti a vivere in gabbie delle dimensioni di un foglio A4.

Con un ritardo di oltre 35 anni l’Italia si è così adeguata alla Direttiva comunitaria 2009/147/Ue che vieta l’uso di metodi non selettivi per la cattura degli uccelli. Le reti e il vischio, normalmente utilizzati dagli uccellatori, sono finalmente fuorilegge.

Massimo Vitturi, Responsabile Animali selvatici, ha dichiarato: D’ora in poi “gli uccelli tornano ad essere liberi di migrare nei nostri cieli, senza correre il rischio di finire nelle reti degli uccellatori italiani”.

Con questo storico voto, “in Senato si compie un importantissimo passo avanti verso la cancellazione di una barbarie inaccettabile all’alba del XXI secolo: l’utilizzazione di richiami vivi per la caccia”, ha detto Michela Vittoria Brambilla, presidente della Lega Italiana per la Difesa degli Animali e dell’Ambiente.

Ricorda l’ex ministro: “Il testo approvato a palazzo Madama, in risposta ad una procedura di infrazione aperta contro l’Italia, mette definitivamente fuori legge l’uso di reti e trappole per la cattura di uccelli migratori da destinare a richiami.”