Proprio come la casa per l’uomo, ogni gabbia per uccelli deve essere scelta della giusta misura e della forma adatta alle dimensioni ed alle necessità dell’animale; deve essere adeguatamente accessoriata, sicura ed igienica. Proprio per quest’ultimo motivo è fondamentale eseguire una corretta pulizia della gabbietta.

 

La pulizia di una gabbia si suddivide in due diverse procedure: quella quotidiana, più veloce; quella settimanale più approfondita e che richiede un impegno maggiore.

La pulizia quotidiana è finalizzata ad eliminare dalla gabbia ogni elemento che possa danneggiare l’igiene dell’animale: bisogna eliminare ogni avanzo di cibo umido, facilmente deteriorabile, le piume perse dall’animale e gli escrementi accumulati. Sono proprio gli escrementi i maggiori responsabili dei problemi igienici all’interno della gabbia: per la loro capacità di attirare insetti e parassiti, infatti, rappresentano una vera e propria minaccia per la salute degli animali e degli esseri umani con cui convivono.

Se ci si dota di gabbie con il fondo estraibile, questa operazione risulterà molto semplice: basterà rivestire il cassettino con carta di giornale, possibilmente poco inchiostrata, e sostituirla quotidianamente.

 

La pulizia settimanale, necessaria quanto quella quotidiana, richiede più tempo per essere eseguita correttamente. Almeno una volta alla settimana occorre prelevare gli ospiti della gabbia e custodirli adeguatamente in un altro luogo mentre si effettua la pulizia. A questo punto disinfettare con cura la gabbia, utilizzando prodotti specifici ad azione battericida, concentrandosi sul cassettino del fondo che quotidianamente ospita le feci dell’animale. Una volta terminata questa operazione è necessario risciacquare con attenzione la gabbia prima di reintrodurre l’animale. Tale operazione potrebbe risultare complicata, soprattutto all’inizio, quando non si ha ancora confidenza con il volatile. Con il tempo il tutto diventerà più semplice e le operazioni di pulizia saranno più veloci e facilitate dall’esperienza.