I pappagalli sono animali domestici, sensibili, intelligenti e molto giocherelloni, ed hanno bisogno di spazio per muoversi e sbattere le ali, oltre alla disponibilità di corde e rametti per compiere le loro acrobazie.

La migliore sistemazione per i pappagalli è una voliera all’aperto; se non si dispone di giardini o vasti spazi esterni, può risultare valida una gabbia molto grande, con sbarre non distanti l’una dall’altra in modo da evitare che le specie più piccole, come gli Inseparabili e gli Ondulati, non corrano il rischio di rimanere bloccati con la testa.

Non ripiegare su gabbie molto piccole o rotonde: scegliere voliere, oppure trespoli, spaziosi e rettangolari, con rete orizzontale, dove i pappagalli potranno arrampicarsi e muoversi in tranquillità.

 

I pappagalli sono animaletti molto sensibili e vivaci, dotati di una grande intelligenza, e potrebbero incorrere in problemi comportamentali qualora le loro esigenze non fossero soddisfatte: ad esempio gli Ara, splendidi pappagalli dal piumaggio colorato, ma molto vulnerabili dal punto di vista psicologico, sono facili vittime della sindrome di autodeplumazione, cioè un malessere che induce gli uccelli a strapparsi le piume con il becco, fino a lacerarsi cute e tessuti.

Il pappagallo necessita di luce e spazi soleggiati, due fattori da tenere in considerazione mentre si stabilisce l’ubicazione della gabbia. Questi animali amano rosicchiare pezzi di legno e ossa di seppia per rifarsi il becco: arredare pertanto la loro “casa” con questi accessori facilmente reperibili in qualsiasi negozio.

Ricordare che, oltre al mangime secco, i pappagalli adorano il cibo fresco e nutriente perciò nella gabbia dovrebbero essere presenti almeno tre ciotole diverse: una per l’acqua, una per i cibi freschi e la terza per i semi. Infine, non possono mancare i posatoi, fatti di rami naturali, utili per permettere a questi simpatici uccelli di sgranchirsi le zampe.