Il pappagallo è un animale semplice da allevare ma ha bisogno di cure soprattutto per l’alimentazione per evitare problemi.
All’ingresso dei cuccioli possiamo trovarci di fronte a due forme di allevamento, tradizionale con lo svezzamento effettuato in precedenza dai genitori o “allevamento a mano”.
Nel primo caso l’animale viene comprato già svezzato e l’alimentazione è uguale a quella dell’adulto.
Uno degli inconvenienti è dato dal fatto che se si abitua ad una determinata alimentazione è difficile poi cambiarla quando è adulto perché è diffidente verso i nuovi cibi, per questo motivo è opportuno fin dal primo ingresso in casa che l’alimentazione sia varia e comprenda tutti gli elementi nutritivi di cui ha bisogno. In particolare occorre dare semi di girasole, scagliola, avena, canapa, grano, frutta fresca. I semi oltre che secchi possono essere dati germogliati, in questo caso contengono una maggiore quantità di vitamine e quindi sono più nutrienti. Abbiate cura di comprare semi già mischiati per avere le giuste quantità. In alcuni casi in allevamento la frutta fresca per comodità e risparmio non viene data, abbiate cura di inserirla comunque nell’alimentazione fin dall’inizio. Se non sono abituati dovete comunque insistere continuando a dare frutta, con il tempo accetteranno anche questo cibo.
Diverso il caso di animali “allevati a mano”. Si tratta di una vera e propria filosofia di allevamento, ovvero l’animale non viene tolto ai genitori dopo lo svezzamento, ma le uova vengono tolte ai genitori e fatte schiudere attraverso delle incubatrici, l’allevatore/proprietario dovrà dare da mangiare attraverso delle siringhe, si tratterà quindi di cibi liquidi, può essere frutta frullata arricchita di nutrienti. Non è detto che sia l’allevatore a dover fare questa pratica perché vengono venduti molto piccoli per far in modo che si stabilisca un rapporto quasi simbiotico con il proprietario. In questo periodo infatti si verifica l'”impregnazione”, anche sessuale, il risultato è un animale “domestico” molto legato a chi funge da “genitore” ovvero il proprietario, per questo motivo è consigliato venderli fin da subito.