La 62esima edizione del Campionato mondiale di Ornitologia ha visto vincere i canarini del valtellinese Mauro Bagiolo.

I canarini più belli del mondo appartengono a Mauro Bagiolo, residente in Valtellina. La premiazione è
avvenuta a Bari, in occasione del 62esimo Campionato mondiale di Ornitologia. Mauro Bargiolo possiede oltre 400 differenti volatili, tenuti con cura e amore nella sua residenza valtellinese, precisamente a Grosotto.

Gli uccellini vivono nelle migliori condizioni, volando in ampie gabbie e respirando l’aria salutare del laghetto vicino e delle colline. Il signor Bargiolo ha spiegato che la sua passione è cominciata dal momento in cui acquistò una coppia di canarini. Da lì, i volatili sono diventati parte integrante della sua vita. Mauro Bargiolo appartiene all’importante associazione ornitologica “La Valtellinese”. Questa associazione ha più di 130 iscritti in tutta Italia, soprattutto nelle regioni settentrionali.
Mauro Bargiolo non si è limitato ad esserne socio, ma si è anche attivato nella tecnica complessa dell’ibridazione. Con passione e tenacia, è riuscito ad accoppiare e selezionare diversi uccelli, creando specie nuove, riconosciute anche dagli organi specifici del settore.

Alla manifestazione svoltasi a Bari hanno partecipato più di 3500 espositori provenienti da tutto il mondo. Mauro Bargiolo ha ottenuto ben due medaglie d’oro, sbaragliando la concorrenza. Nello specifico, ha vinto per la categoria degli ibridi ancestrali e per quella degli ibridi di canarino mutati per altri indigeni. Le medaglie, proprio per le categorie alle quali appartengono, sono state vissute da Bagiolo con grande soddisfazione personale. I settori di riferimento, infatti, sono piuttosto ostici. I giudici hanno dichiarato che i canarini presentati da Mauro Bargiolo presentano un piumaggio eccellente e delle caratteristiche che raramente si incontrano all’interno di una gara a livello internazionale. Bargiolo ha risposto che la sua attività di ibridazione, non solo è utile a ottenere specie sempre più belle, ma contribuisce anche alla salvaguardia delle specie in via di estinzione. Ad esempio, il Crociere, una tra le specie ibride di Bargiolo, è unico al mondo. Presenta un becco a forma di croce, che gli consente di prendere agevolmente i semi e i vermi dalle piante.

Con questa premiazione, si è concluso il periodo di gare ornitologiche in Italia, che riprenderanno nel 2015 in territorio olandese.