Esistono svariate specie di pappagalli nel mondo, ma quelli che più comunemente troviamo nelle case degli appassionati sono il Cocorito, l’Ara e l’Inseparabile.
Tutti i pappagalli hanno la caratteristica di avere un piumaggio variopinto, lucente, appariscente ma purtroppo non è sempre così, infatti malattie o malnutrizione possono alterarlo negativamente.
Una malattia che porta alla deplumazione dei pappagalli è l’attacco da parte di un parassita, ovvero degli acari del genere Cnemidocoptes. Questi acari possono essere presenti nelle gabbie e nelle voliere, e negli accessori per il cibo e per l’acqua presenti all’interno delle gabbiette. Il consiglio per evitare tali parassiti è pulire frequentemente e tenere il tutto in condizione di ottima igiene. In particolare gli acari Laevis Cnemidocoptes attaccano le piume del pappagallo, portando alla fragilità e alla rottura delle piume che piano piano si staccano.Solitamente ci si accorge di un attacco parassitario perché il piumaggio del pappagallo non è perfetto, infatti è mancante in più punti perché i parassiti provocano prurito cutaneo, quindi il volatile grattandosi convulsivamente va a staccare e a rompere le piume.
Il veterinario solitamente prescrive l’igiene completa della gabbia e degli accessori e l’utilizzo di un particolare spray disinfettante anti-parassitario.
Un altro aspetto fondamentale per mantenere in salute e di bell’aspetto il pappagallo è l’alimentazione, infatti la malnutrizione o l’inadeguata alimentazione provocano malattie e scarsità nelle performance riproduttive. Un periodo fondamentale per quanto riguarda il piumaggio è la muta: dobbiamo infatti sapere che il 25% delle proteine presenti nel corpo del pappagallo risiedono nel piumaggio.
Quindi in questo periodo il fabbisogno proteico aumenta richiedendo un apporto maggiore di questo tipo di nutrimento ed anche un apporto energetico maggiore. Infatti un piumaggio imperfetto causa una maggiore dispersione del calore.
Se sull’epidermide notiamo segni neri vuol dire che c’è una difficoltà della penna a formarsi a causa prevalentemente di carenza di proteine, vitamine A e B2, biotina e acido folico. Fondamentale è la vitamina A che è indispensabile nella formazione degli epiteli e la sua carenza può causare un danneggiamento del piumaggio, una perdita di penne e l’opacizzazione delle piume.