I lumps, ossia delle cisti cutanee, sono una patologia comune che affligge i canarini e che spesso è molto fastidiosa e difficile da debellare.   Gli amanti dei piccoli uccellini, che spesso albergano nelle case, saranno felici di sapere che la patologia dei lumps può essere debellata seguendo determinate direttive, ma è bene approfondire alcuni aspetti della materia in questione. Con il termine lumps, si va ad indicare delle cisti sottocutanee che colpiscono i canarini. Alcuni soggetti sviluppano piume morbide, ma su una superficie cutanea alquanto dura che impedisce al corpo della piuma di venir fuori e di crescere correttamente. Da questa problematica deriva la possibilità che la piuma sviluppi il proprio corpo principale sotto pelle, continuando a crescere e produrre cisti che possono creare problemi ai canarini colpiti. Ci sono in natura determinate specie di canarini particolarmente esposte ad incorrere in questa patologia: si tratta dei Brinati e dei Mosaico, ma anche i canarini Gloster, che fanno parte in gran numero dei Brinati. E’ quindi opportuno optare per tecniche di accoppiamento tali da evitare l’incrocio fra membri appartenenti entrambi alle razze indicate, così da scongiurare eventuali lumps durante la crescita. I lumps, se vengono coperti da feci o se si sviluppano in coincidenza della cloaca o delle giunture delle ali, possono provocare seri problemi agli animali colpiti oltre che il sorgere di ulteriori infezioni.   Se la ciste compare, vi sono comunque varie modalità per riuscire a debellarla. Rivolgersi al veterinario per un intervento chirurgico comporta costi elevati e, spesso, può portare alla morte dell’animale. Alcuni consigliano, perciò, di legare con un filo la base della ciste, così da favorirne il successivo disseccamento, oppure di utilizzare la tintura di iodio. Tale sostanza andrà ad agire sui lumps e ne provocherà il disseccamento con la successiva caduta; tuttavia non si deve correre il rischio di eccedere con la tintura, già di per sé sostanza tossica per il canarino.   Roberta Ravelli