Il cincillà è un roditore originario del Sud America, tipico della zona delle Ande come Cile, Bolivia e Perù. Anticamente allevato per la sua pelliccia tanto da rischiare l’estinzione, oggi questo batuffolo di pelo è considerato un affettuoso animale da compagnia.

 

Il suo aspetto si avvicina molto a quello di uno scoiattolo dalle grandi dimensioni, ma l’andatura lo rende più simile a un coniglio. Il suo pelo è molto morbido e aiuta a mantenere costante la temperatura corporea, visto che il suo habitat naturale supera anche i  5000 metri di altitudine! Le due grandi orecchie del cincillà rappresentano l’unico organo in grado di abbassare la temperatura corporea, essendo molto ricchi di capillari sanguigni.

La sua alimentazione è generalmente costituita da fieno secco, frutta fresca, prezzemolo, broccoli, asparagi, carciofi, catalogna, radicchio, finocchio, ananas e frutti di bosco. È bene che la dieta del cincillà sia equilibrata ed in linea con le dimensioni dell’animale, oltre ad apportare tutti i nutrienti necessari per una vita ottimale dell’animaletto.

Ogni giorno occorre offrire fieno fresco di buona qualità, un cucchiaio o due di pellet specifici per cincillà e una razione di cibo fresco. È bene che i pellet non contengano semi, granaglie e frutta secca: un buon cibo secco deve essere composto per il 18% da proteine, 3% da grassi, le fibre devono essere intorno al 20% e le ceneri per l’8%.

L’introduzione del cibo fresco nell’alimentazione del cincillà deve essere graduale, dal momento che una dosa eccessiva potrebbe causare diarrea; anche frutta e verdura fredde di frigorifero potrebbero non essere molto salutari per il sistema gastro-intestinale dell’animale. Il cincillà gradisce qualsiasi tipo di insalata: il radicchio, la catalogna, il pan di zucchero , la lattuga, ma adora anche il finocchio e la carota.

È bene non eccedere con la frutta, preferendo un pezzettino di mela o pera (senza semi) due volte alla settimana. In casi eccezionali si può dare loro uvetta od un pezzetto di bacca di rosa canina, reperibile in erboristeria. Il succo di frutta a base di ananas o di papaia è molto utile nell’aiutarlo a sciogliere le palle di pelo, a patto che le dosi non superino gli 8 ml a settimana.

 

Il cincillà è un animale molto abitudinario ed è bene offrire il cibo possibilmente alla stessa ora, preferendo la sera come pasto principale. Nella sua gabbietta fieno fresco ed acqua pulita non devono mai mancare! I loro sono denti a crescita continua e per questo motivo è importante fornire loro dei bastoncini di legno, che se rosicchiati, aiutano a consumare i denti.

 

Ilaria Giovani