La presenza del tamia, piccolo scoiattolo giapponese, si sta sempre più diffondendo nelle case di tanti italiani. Ma, se si decide di adottare questo animale è necessario scegliere attentamente la gabbia adeguata.

Il tamia è un animaletto decisamente attivo ed ama molto muoversi. Se la gabbia è troppo piccola l’animale accumulerà stress, si comporterà in modo anomalo e svilupperà una serie di turbe psichiche.

Le dimensioni ridotte della gabbia provocheranno al tamia inappetenza, malattie del pelo, apatia, aggressività ed un calo sensibile delle difese immunitarie.

 

Le misure della gabbia da acquistare, o da costruire, sono 80x60x70 cm. Questi 70 cm di altezza sono importanti poiché, in natura, il tamia trascorre molto tempo ad arrampicarsi sugli alberi, occorre quindi posizionare nella sua casetta degli appoggi che gli permettano di riprodurre il comportamento nell’ambiente artificiale. Lo scoiattolo giapponese è piuttosto piccolo e agile ed è quindi necessario che le sbarre siano distanti al massimo 1,2 cm, per non consentirgli di sgattaiolare con facilità fuori dalla gabbia.

 

Importantissimo è rimuovere la grata posta sul fondo della gabbia (se è presente). Non dimenticare assolutamente questo intervento per non causare all’animaletto le pododermatiti, cioè tutte quelle malattie a carico della pelle che possono colpire le zampette del pet.

Ultimato lo scheletro della gabbia, si può procedere all’allestimento dell‘arredo interno. Fondamentale è posizionare almeno due tane (una nella zona superiore ed una in quella inferiore). Quando il tamia occuperà la gabbia sceglierà una tana per dormire ed una per immagazzinare il cibo. Bisogna installare anche una mangiatoia e un abbeveratoio a goccia (sostituire l’acqua giornalmente).

Nella gabbia è necessaria la disponibilità dei bastoncini di legno. Scegliere assolutamente i rametti non tossici, preferendo quindi quelli di pino, abete o degli alberi da frutta, escludendo il fico, ricordandosi di asciugarli al sole qualche giorno prima di inserirli nella gabbia in modo da scongiurare la presenza di parassiti.

Aggiungere ruote, tubi od altri giochi e valutare dopo qualche giorno se sono apprezzati dal tamia (non sempre ama tutti i giochi proposti), in caso contrario rimuoverli.

Rivestire il fondo con il pellet, che assorbe efficacemente e non lascia polvere. Si può aggiungere fieno e carta per assecondare la naturale inclinazione del pet di scavare.