Il criceto è un animaletto ormai molto diffuso nelle nostre case ed in genere gode di buona salute; tuttavia, in alcune casi anche il criceto può ammalarsi. Vediamo quindi come riconoscere i sintomi delle patologie più diffuse.

Tra i problemi più comuni ci sono gli “infortuni” dovuti ad una manipolazione errata o a cadute; in questo caso si noteranno escoriazioni (da disinfettare e tenere d’occhio per eventuali infezioni) o difficoltà di movimento, come zoppie o paralisi. Meglio recarsi dal veterinario per diagnosticare eventuali fratture.
Anche se notiamo delle strane escrescenze o protuberanze sul corpo dell’animaletto dobbiamo ricorrere immediatamente all’intervento medico; i criceti sono infatti piuttosto soggetti ai tumori della pelle e bisogna quindi far controllare questi piccoli “bubboni”.
Un problema piuttosto diffuso sono le malattie da raffreddamento, dal momento che i piccoli roditori sono molto sensibili alle correnti d’aria. L’animaletto in questo caso presenterà perdita di muco dal naso, lacrimazione intensa e starnuti ed andrà tenuto al caldo.
Anche le guance, che il criceto usa per immagazzinare il cibo, possono dare problemi; se sembra che siano sempre piene è meglio controllare se è effettivamente così, dal momento che il criceto potrebbe non riuscire a svuotarle completamente ed il cibo che vi rimane va a male, causando infezioni. Se invece notiamo qualcosa che fuoriesce dalla bocca dell’animale, potrebbe trattarsi di un prolasso della sacca guanciale, ed in questo caso è necessario ricorrere al veterinario.
Il pelo è un altro importante indizio sulle condizioni di salute del nostro animaletto. Oltre a controllare la presenza di parassiti nel mantello, dobbiamo allarmarci se vediamo che il criceto si gratta molto, ha croste ed escoriazioni o perde il pelo.
Una patologia purtroppo piuttosto comune è la cosiddetta “sindrome della coda bagnata”, una malattia intestinale che ha come sintomo principale proprio il fatto che la coda e l’intera parte posteriore del criceto sembrano essere sempre bagnate; successivamente compaiono diarrea, inappetenza e apatia, ed a questo punto bisogna correre dal veterinario.
Infine, facciamo caso agli occhi: se sono arrossati e lacrimano, potrebbe trattarsi di congiuntivite.