Simpatico e paffuto animaletto da compagnia, il criceto riesce a far innamorare con i suoi occhioni grandi e i dentini sporgenti. I loro padroni devono però dedicare molta cura alla salute di questo pet, poiché può essere soggetto a numerose malattie ed infezioni.

Il criceto, appartenente alla sottofamiglia Cricetinae, è un animale davvero tenero e affettuoso, che si affeziona facilmente. Fondamentale è prestare attenzione alla sua alimentazione e curare diligentemente la sua igiene.
Le malattie che possono colpire un criceto sono principalmente quelle che interessano l‘intestino. Causate il più delle volte da batteri, queste patologie possono provocare infiammazioni, dette enteriti, che si manifestano con disturbi diarroici. Una diarrea può rivelarsi seriamente pericolosa per un animaletto così piccolo, e se non curata immediatamente può anche condurre alla morte del cucciolo. Queste malattie vengono definite solitamente Wet Tail o Coda bagnata.

 

Un ulteriore problema che potrebbe colpire la salute dei criceti è dato da affezioni alle vie respiratorie. Questi animaletti possono essere contagiati dalle nostre forme influenzali, perciò è bene fare attenzione alla possibilità di trasmissione quando si è ammalati o semplicemente raffreddati: quella che per un uomo è solo un po’ di influenza, in loro può trasformarsi anche in polmonite.

 

I criceti sono piuttosto inclini anche a patologie delle tasche guanciali, una zona molto delicata del loro corpo. L’episodio più frequente è la costipazione della tasca: il pet presenta difficoltà ad ingerire il cibo, che ristagna a lungo all’interno della guancia e provoca putrefazione dell’alimento, con conseguente rischio di sepsi. La soluzione migliore in questo caso è portare il criceto dal veterinario che riuscirà a liberare il piccolo roditore dal cibo ormai decomposto. Il medico provvederà ad estrarre gli alimenti con delle pinzette, oppure irrorando con un getto d’acqua direttamente la parte interna della guancia.

 

Pericolosi e purtroppo molto frequenti sono invece i tumori, soprattutto quelli cutanei, che possono formarsi in qualunque parte del corpo dell’animale. Spesso si constata la presenza del tumore quando ormai è troppo tardi per intervenire.

Sono frequenti i casi in cui al tumore si associa una forma di alopecia, con la perdita consistente del pelo del criceto con una sorta di ispessimento della pelle. Riuscendo ad individuare questi sintomi in tempo si avrà la possibilità di far sottoporre il proprio criceto ad un intervento per rimuovere il tumore e tentare così di salvargli la vita.

 

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