Quando si adotta per la prima volta un nuovo animale da compagnia, è bene informarsi anticipatamente sulle sue esigenze e le abitudini alimentari per fare in modo di non farsi cogliere impreparati. Oggi parliamo dell‘alimentazione del criceto. Sebbene questo piccolo roditore non richieda grandi cure come potrebbe essere per un cane o un gatto, il fattore cibo occupa una posizione fondamentale per il suo benessere e ci sono, dunque, una serie di regole da seguire.

Innanzitutto facciamo una panoramica sui sui alimenti preferiti: oltre ai semi ed ai preparati in vendita nei negozi specializzati, che sono a base di semi di girasole, miglio, farro, soia e mais, va tenuto presente che occorre fornire al criceto delle vitamine per fare in modo che la sua dieta sia bilanciata. Questo è importante soprattutto in caso di femmine gravide il cui fisico deve sopportare uno stress aggiuntivo. Non dimentichiamoci di mettere nella gabbietta del nostro piccolo amico anche del cibo fresco facendo però attenzione che non sia freddo di frigorifero o bagnato: pezzetti di mela o di carota, formaggio non salato, tutto deve essere rigorosamente a temperatura ambiente e, magari, passato con della carta assorbente per eliminare i liquidi in eccesso.

Se il criceto non ha terminato questi alimenti, il giorno successivo ricordatevi di rimuoverli e sostituirli con altro cibo fresco e non deteriorato. Alimenti con un’alta percentuale di zucchero e di grassi vanno assolutamente messi al bando anche se un leggero apporto di zuccheri al suo organismo è in ogni caso necessario: negli spazi dedicati ai roditori nelle catene di negozi per animali, ci sono dei bastoncini con miele e praline che sono delle vere e proprie ghiottonerie per i nostri amici ma fate attenzione a non abituare il criceto a vivere di queste cose. Una volta ogni dieci giorni possono andare bene, anche come premio o novità, ma con una frequenza maggiore potrebbero risultare dannosi.

Ricordiamoci di lasciare sempre, accanto al contenitore dei semi, una vaschetta con dell’acqua fresca e facciamo in modo di cambiarla spesso soprattutto nei mesi più caldi o se ci accorgiamo che è stata rovesciata o svuotata. Seguendo queste semplici regole alimentari, il nostro criceto si godrà diversi anni in salute e benessere.