Sarà capitato a molti di voi di avere un animale in casa e chiedersi come sarebbe vederlo partorire: sicuramente cani e gatti sono quelli che danno piu’ soddisfazione, ma avete pensato al parto di un piccolo animale da compagnia come il criceto? Ebbene, madre natura dona anche al criceto l’istinto di saper gestire perfettamente questo momento senza alcun aiuto e voi noterete dal comportamento della femmina che qualcosa sta cambiando. Oltre all’evidente aumento di peso (considerate che un criceto da alla luce un numero di piccoli variabile tra i quattro ed i dodici), il vostro criceto inizierà a tenervi alla larga cercando di aggredirvi se tentate di toccarla e preparerà il suo nido mettendo nella casetta un’enorme quantità di cotone che le metterete a disposizione. La stessa cosa vale per il cibo: la scorta che inizierà a fare sarà a dir poco esagerata, accumulando montagnette di semi, verdura e quant’altro.

Una cosa alla quale dovrete prestare attenzione è il comportamento della femmina nei confronti del maschio perchè, purtroppo, l’aggressività della futura mamma si scatena a livelli massimi verso il compagno arrivando in alcune situazioni ad ucciderlo. Occhio, dunque, agli atteggiamenti che mostra e, nel caso, teneteli separati per un po’.

I piccoli tendenzialmente verranno al mondo di notte, quando la casa è avvolta nel silenzio ed il criceto normalmente è più attivo e compie le sue abituali attività di gioco. Non tentate di toccare in alcun modo i piccoli perchè la mamma, sentendo un odore diverso dal suo e dal loro, potrebbe allontanarli lasciandoli morire di fame. Quello che voi potrete fare per far sì che tutto proceda per il meglio è quello di procurare alla mamma prima ed ai cuccioli poi tutto il sostentamento necessario: tante vitamine per la salute della “partoriente” e per lo sviluppo dei criceti neonati. Sì, quindi, a buccia di mela, piccole carote, formaggio e malto; il tutto deve essere tassativamente a temperatura ambiente, mai freddo di frigorifero. Purtroppo il mondo dei criceti è spesso crudele e vi potrà capitare di assistere ad episodi di cannibalismo da parte della mamma se dovesse accorgersi che uno dei neonati fosse particolarmente debole o malato.